Uscire dalla crisi, quale riforma per il lavoro? 
Una tavola rotonda per discuterne

di Roberto Leardi [*]

16 Tabella 1Il 20 maggio 2014, ricorre il 15° anniversario della scomparsa del Prof. Massimo D’Antona, il giuslavorista, consulente del Ministro del Lavoro, barbaramente ucciso da un nucleo brigatista, a pochi passi dalla sua abitazione mentre si accingeva a svolgere la sua attività quotidiana.

Nella mattinata del 20 maggio 2014 a Roma, in Via Salaria, proprio sul luogo dell’omicidio di Massimo D’Antona c’è stata la cerimonia di commemorazione organizzata, come ogni anno, dalla CGIL nazionale, nel punto in cui, purtroppo, Massimo D’Antona venne assassinato.

Dalla sua costituzione, avvenuta nel 2001, la Fondazione Prof. Massimo D’Antona organizza il 20 maggio di ogni anno un appuntamento commemorativo tutto rivolto all’interno del Ministero del Lavoro proprio per non dimenticare che, fra le tante azioni svolte, il Prof. D’Antona era, appunto, anche consulente del Ministro del Lavoro.

Non solo, la Fondazione – d’intesa con il Ministero del Lavoro - indice annualmente una selezione per l’assegnazione di borse di studio alla memoria (Premio Massimo D’Antona) per le migliori tesi in materia di diritto del lavoro e l’appuntamento per la consegna del Premio viene collocato nella giornata del 20 maggio. Quando possibile - come nell’occasione 2014 - viene colta l’opportunità per discutere sui temi che riguardano il lavoro.

E la scelta del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione di organizzare una Tavola Rotonda dal titolo “Uscire dalla crisi, quale riforma per il lavoro?” è stata senz’altro opportuna proprio per tutto ciò di cui si sta ragionando in queste settimane rispetto al tema del rilancio dell’occupazione ed ad una nuova riforma del mercato del lavoro cui il Governo sta puntando ed a cui ha dato il titolo di Jobs Act.

Roberto Leardi 2Come sempre, la Fondazione ha intenzione di portare un proprio contributo tecnico sui temi del lavoro ma, soprattutto, ha l’obiettivo di creare, sul tema, un’opportunità per tutti coloro che si interessano di lavoro cogliendo e valorizzando la disponibilità dei rappresentanti delle associazioni datoriali e dei lavoratori e, naturalmente, del Ministro del lavoro.

Ottima è stata la discussione che si è svolta intorno alla tavola rotonda che, dopo la presentazione dell’appuntamento da parte del Presidente della Fondazione, Claudio PALMISCIANO , ha potuto avvalersi dell’intervento introduttivo tecnico svolto, per conto della Fondazione, da Stefano OLIVIERI PENNESI , docente dell’Università di Tor Vergata alla cattedra di sociologia dei processi economici e del lavoro e dirigente del Ministero del Lavoro. Hanno poi sviluppato i loro interventi Serena SORRENTINO , Segretaria confederale della CGIL nazionale con delega al mercato del lavoro e Pierangelo ALBINI , Direttore area lavoro e welfare di Confindustria. I lavori si sono conclusi con l’intervento di Giuliano POLETTI , Ministro del Lavoro.

16 Tabella 2Il coordinamento della tavola rotonda è stato affidato a Palmina D’ONOFRIO , Consigliera di Amministrazione della Fondazione.

Al termine della tavola rotonda si è svolta la cerimonia della consegna del Premio Massimo D’Antona con la proclamazione dei vincitori e la lettura delle rispettive motivazioni da parte di Paola CHIARI , Presidente della Commissione giudicatrice del concorso. Nell’occasione, Vito PUNZI , Marica MERCANTI , Francesca NARDUCCI e Oronzo CAMASTA e i 4 vincitori della selezione hanno letto gli abstract delle proprie tesi.

Insomma, un buon pomeriggio di lavoro che, per tentare di non disperdere, è stato raccolto in una pubblicazione dei Quaderni 2014 della Fondazione Prof. Massimo D’Antona (Onlus) dal titolo Tavola ROTONDA - Uscire dalla crisi, quale riforma per il lavoro? ATTI DEL CONVEGNO, che viene presentato da Annunziata ELIA , Consigliera della Fondazione, e messo a disposizione dei lettori sia attraverso il sito internet della Fondazione che anche in forma cartacea. Quadrato Arancione

[*] Segretario della Fondazione Prof. Massimo D’Antona (Onlus)


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