
Sono trascorsi venticinque anni dalla costituzione della “Fondazione Prof. Massimo D’Antona”. Era la fine di gennaio del 2001 quando l’atto notarile ne sanciva ufficialmente la nascita, a seguito dell’accordo con il Ministero del Lavoro e le categorie interessate, attuando quanto previsto dalla legge sulla destinazione delle eccedenze del Fondo di Previdenza del personale contrattista assegnato agli ex Uffici Provinciali del Lavoro (Legge 264/1949) ed alle Sezioni Comunali e Frazionali del Lavoro (DPR 520/1955).
Da quell'atto ebbe inizio il percorso associativo dell'Ente: l'insediamento del primo Consiglio di Amministrazione, le riunioni del Comitato Direttivo e l'avvio dei rapporti con gli organi di controllo. Furono giorni intensi, segnati dal dialogo costante con il Commissario del Fondo di Previdenza in liquidazione e con il Collegio dei Sindaci.
In qualità di Segretario dell'Associazione (nominato ai sensi dell’art. 16 dello Statuto), ho seguito personalmente tutti gli adempimenti burocratici: dagli atti notarili al deposito presso la Prefettura di Roma e l'Agenzia delle Entrate, necessari per il riconoscimento della qualifica di ONLUS.
Ricordo con piacere la collaborazione con il primo Presidente, Mario Camatti, con il quale avevamo condiviso il percorso preparatorio, e il lavoro svolto insieme ai componenti del comitato direttivo, Guglielmo Guglielmini e Antonio Zito. La prima sede operativa fu stabilita in via Salandra, presso il centro Regus; lì furono gettate le basi per l'ammissione dei primi soci, culminata nella storica Assemblea ordinaria tenutasi alla Domus Pacis sulla via Aurelia, dove soci provenienti da tutta Italia approvarono il primo rendiconto.
Ripercorrere dettagliatamente 25 anni di storia è un'impresa complessa, ma vale la pena ricordare le tappe fondamentali:
Sempre attenta all'evoluzione normativa, la Fondazione ha recentemente affrontato il passaggio alla riforma del Terzo Settore. Grazie al supporto di tecnici e professionisti, l'Assemblea dei soci ha approvato (28-01-2023) il nuovo Statuto, trasformando l'ente in ETS (Ente del Terzo Settore).
Arrivati a questo 31 gennaio 2026, il pensiero va a chi ha guidato questo percorso. Desidero ricordare i Presidenti con cui ho collaborato:
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I PRESIDENTI della Fondazione Prof. Massimo D'Antona Onlus dalla data di costituzione |
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Mario CAMATTI (primo Presidente) Dal 31 gennaio 2001 al 17 aprile 2009 |
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Claudio PALMISCIANO Dal 18 aprile 2009 al 15 maggio 2015 |
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Fabrizio DI LALLA Dal 16 maggio 2015 al 6 aprile 2018 |
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Palmina D'ONOFRIO Dal 7 aprile 2018 al 25 giugno 2021 |
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Matteo ARIANO Dal 26 giugno 2021 (attuale Presidente) |
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Un ringraziamento va a tutti i componenti dei Consigli di Amministrazione, agli organi collegiali, ai collaboratori e, soprattutto, ai soci. Il lavoro volontario di tutti noi ha permesso di trasformare un'idea in una realtà solida e rispettata.
È stato un bel viaggio attraverso gli anni; un percorso che ha portato un contributo concreto di conoscenza e solidarietà al mondo del lavoro e alla società intera.
Mentre celebriamo questo importante traguardo dei 25 anni, il nostro sguardo non si volge solo al passato, ma punta con rinnovato entusiasmo verso l'avvenire. L'evoluzione in Associazione di Promozione Sociale (APS) non è solo un atto formale, ma l'inizio di un nuovo capitolo che ci permetterà di essere ancora più incisivi e vicini alle sfide del mondo del lavoro moderno.
L’auspicio più sincero è che la Fondazione D’Antona possa continuare a essere un faro di competenza, solidarietà e confronto. Che la passione e l'impegno gratuito che hanno animato questi primi venticinque anni continuino a guidare i passi di chi verrà, affinché l'eredità del Prof. Massimo D'Antona resti viva e feconda di nuove idee.
Ad maiora, Fondazione D'Antona! Che la strada davanti a noi sia ricca di nuovi progetti, collaborazioni e successi, sempre al servizio della dignità del lavoro e del progresso sociale del nostro Paese. ![]()
[*] Segretario della Fondazione Prof. Massimo D’Antona ETS
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