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Competenze e professionalità da valorizzare

di Renato Nibbio [*]

Renato NibbioEd eccoci al secondo numero della rivista, che sta prendendo corpo e trovando la propria “cifra identificativa” grazie al contributo crescente dei colleghi.

Abbiamo, infatti, ritenuto di mantener fede all’impostazione che avevamo concordato in seno alla Redazione, nel disegnare una cornice di massima per Lavoro@Confronto: lasciare, cioè, che la rivista trovasse una propria definizione in progress, piuttosto che “ingabbiare” il libero contributo dei colleghi in una pubblicazione con aspirazioni di taglio giuridico.

Gli articoli che pubblichiamo non sono, infatti, indotti dalla Redazione e/o “commissionati”, non sono cioè frutto di incarichi, ma originano dal desiderio di molti colleghi nel voler focalizzare l’attenzione su un tema specifico; o dalla loro sensibilità nel voler contribuire a “facilitare”, snellire e rendere sempre più coerente con la normativa il lavoro quotidiano degli operatori del Dicastero.

Da qui la scelta di aprire questo numero con una attenta riflessione del collega Olivieri Pennesi sulla “rinascita” dei centri per l’impiego, che precede un focus di Tiziano Argazzi sul lavoro a tempo determinato nella P.A.

Contributi più immediatamente “operativi” vengono da Cecilia Avanzi, con linee guida in ipotesi di interdizione anticipata dal lavoro; Elena De Filippis, che prosegue l’analisi del lavoro accessorio, da lei affrontata nello scorso numero di questa rivista, fornendo ora le istruzioni operative per l’utilizzo di questo istituto; Dario Messineo, che riassume i termini del ricorso amministrativo al Comitato regionale per i rapporti di lavoro, alla luce della pronuncia della Corte Costituzionale; Samantha Minutolo, con una disamina sul lavoro intermittente; Mario Pagano che riassume efficacemente i profili ispettivi in materia di apprendistato, lavoro intermittente, voucher, lavoro a progetto.

Nibbio 2 2Questo numero di Lavoro@Confronto prosegue con Antonino Ferruggia che affronta “di petto” la responsabilità solidale in materia di appalti; con Erminia Diana e Luigi Oppedisano che insieme trattano approfonditamente di apprendistato; Mario Chiappetta, che focalizza l’attenzione sulla parasubordinazione nei call center; con Iunio Valerio Romano, sull’istituto della certificazione (tema di sicuro interesse, che senz’altro verrà auspicabilmente approfondito anche in rapporto al recente “Asse.co.”: Protocollo d’intesa tra il Ministero del Lavoro ed il Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, per l’asseverazione della conformità dei rapporti di lavoro.

Stiamo, così, continuando nella mission indicataci dall’Assemblea della Fondazione sulla strada di una rivista scritta soprattutto dai colleghi, senza alcuna finalità autoreferenziale e senza pretese di connotare gli articoli con un registro giuridico alto, ma unicamente per autentico spirito di servizio.

E basti, a fugare ogni dubbio, considerare che la collaborazione a Lavoro@Confronto, se da un lato è libera nel senso più ampio, dall’altra è senza alcuna remunerazione.

Gli articolisti inviano, infatti, di loro iniziativa i loro “pezzi” conferendo alla Fondazione l’autorizzazione a pubblicarli gratuitamente su Lavoro@Confronto, senza alcun compenso se non la gratificazione di avere contribuito a facilitare il lavoro e la formazione dei colleghi, oltre ad evidenziare ancora una volta come nel Ministero del Lavoro vi siano competenze e professionalità che non sempre trovano la giusta considerazione.  Quadrato Azzurro

[*] Direttore di LAVORO@CONFRONTO

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