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Fabrizio Di Lalla 2015 12Gioventù senza lavoro, Paese senza futuro

di Fabrizio Di Lalla

Una società che non si cura dei giovani o che non è in grado di creare le condizioni per il loro avvio a un lavoro con le dovute protezioni sociali e normative é una società senza futuro. Questa triste similitudine, purtroppo, può ben sintetizzare lo stato di salute del nostro Paese, dove, nell’ambito di una disoccupazione senza precedenti sviluppatasi nell’ultimo lustro, quella giovanile, di un’entità più del doppio della media della UE, ha assunto un aspetto drammatico con ripercussioni negative sul rapporto individuo collettività. Le aspettative continuamente deluse, infatti, stanno creando nelle nuove generazioni un tasso di ostilità e un senso di sfiducia verso le istituzioni che dovrebbero destare viva preoccupazione alle nostre classi dirigenti.

Parafrasando un diffuso motto popolare del passato, i giovani possono toccare con mano che oggi il mondo e il futuro non è più il loro, almeno da noi. E le cause sono più d’una: la lunga crisi economica che non offre, ma toglie lavoro, né fa intravvedere prospettive…

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Il fenomeno dello
sfruttamento
del lavoro

di Giuseppe Patania e Luigi Oppedisano

Il concetto sfruttamento è presente in diversi campi. Si parla di sfruttamento di una miniera, di una cava o di uno giacimento petrolifero quando dallo svolgimento di tale attività si ottiene il massimo rendimento o vantaggio possibile. Quando si approfitta, senza scrupoli, del lavoro di altre persone per conseguire il proprio utile si è in presenza di sfruttamento del lavoro prestato. Si considera poi sfruttamento minorile il lavoro effettuato da minori al di sotto dell’età minima stabilita dalla…

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Uomini o caporali

di Stefano Olivieri Pennesi

Il fenomeno del “Caporalato”, così come lo conosciamo, affonda le sue origini già negli anni immediatamente successivi alla II° guerra mondiale. Esso è sintetizzabile come una “forma illegale” di reclutamento, ma anche organizzazione e logistica di manodopera e forza lavoro, principalmente nel settore agricolo come pure, seppur in maniera diversa e minore, in ambito edile.

Tale procacciamento di braccia avviene, appunto, attraverso degli intermediari chiamati comunemente caporali, che di fatto assumono per conto dei reali imprenditori gli “operai giornalieri”…

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