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Anno VIII - N° 42

Rivista on-Line della Fondazione Prof. Massimo D'Antona

Novembre/Dicembre 2020

Rivista on-Line della Fondazione Prof. Massimo D'Antona

Anno VIII - N° 42

Novembre/Dicembre 2020

Premio Massimo D’Antona, Edizione 2019:
nominati i vincitori


di Claudio Palmisciano [*]

Claudio Palmisciano 2017.03

Sono la Dr.ssa Giulia Cozzi ed il Dr. Gionata Golo Cavallini i vincitori del Premio Massimo D’Antona, Edizione 2019; istituito in data 22 luglio 2019, con Avviso del Ministero del Lavoro di concerto con la Fondazione Prof. Massimo D’Antona, il Premio prevedeva lo svolgimento di una procedura selettiva per titoli e la nomina di due vincitori per la migliore tesi di laurea e per la migliore tesi di dottorato in materia di diritto del lavoro discusse nel periodo dal 1° ottobre 2017 al 31 maggio 2019.

Gli argomenti delle due migliori tesi, in questa occasione vertevano su:

  • Per la Tesi di laurea: “Il lavoro agile: opportunità e nuovi rischi” - dott.ssa Giulia Cozzi
  • Per la Tesi di dottorato: “Il “nuovo” lavoro autonomo: qualificazioni e tutele dopo il D.lgs. n. 81/2015 e la L. n. 81/2017” - Gionata Golo Cavallini.


Il Premio Massimo D’Antona, giunto nel 2019 al suo dodicesimo appuntamento, nasce per onorare la memoria del Prof. Massimo D’Antona – docente di diritto del lavoro all'Università "La Sapienza" di Roma e consigliere del Ministro del lavoro, ucciso da un commando terrorista il 20 maggio del 1999 – attraverso lo sviluppo degli studi sui problemi del lavoro e dell'esperienza sindacale. Il premio viene finanziato ogni anno, alternativamente, dal Ministero del Lavoro e dalla Fondazione Prof. Massimo D’Antona (Onlus).

 
Premio Massimo D'Antona – Edizione 2019
Migliore tesi in diritto del lavoro
Commissione scientifica di valutazione
 

Per il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:

PRESIDENTE
Dott.ssa Paola URSO

COMPONENTI
Dott.ssa Cristina FANELLI
Dott.ssa Gilda MONTANO


Per la Fondazione Prof. Massimo D'Antona (Onlus):

Prof. Roberto ROMEI
Prof. Stefano OLIVIERI PENNESI


Segreteria:

Dott.ssa Vittoria CHESSA
 

Infatti, a seguito di uno specifico protocollo d’intesa stipulato con la Fondazione Prof. Massimo D’Antona il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali pubblica, ogni due anni, un apposito avviso con il quale istituisce il “premio di studio Massimo D’Antona”, da destinare, tramite procedura selettiva per titoli, a (I) laureati (con laurea specialistica) e (II) dottori di ricerca che abbiano discusso una tesi in materia di diritto del lavoro. Invece, la destinazione dei premi/borse di studio da parte della Fondazione Massimo D’Antona avviene tramite bando di concorso, pubblicato ogni due anni e la cui partecipazione è riservata ai dipendenti del Ministero del lavoro, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, dell’ANPAL, ai soci della Fondazione e a quanti diventino soci ai sensi dell’articolo 4 dello Statuto della Fondazione.

 
Giulia Cozzi
 

Palmisciano Cozzi 42Nata a Portogruaro, il 19/07/1992, ha conseguito la maturità classica al Liceo XXV Aprile di Portogruaro e si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Trieste con una tesi in Diritto del Lavoro Avanzato.

Dal gennaio 2019 al luglio 2020 ha svolto il tirocinio in affiancamento ad un magistrato (ex art. 73 D.L. 69/2013, convertito in L. 98/2013) presso il Tribunale di Pordenone.

Ha altresì svolto attività lavorativa presso uno Studio di Consulenza del Lavoro; per un breve periodo ha collaborato con ADAPT (Fabbrica dei Talenti) che le ha consentito di partecipare alla redazione di due articoli pubblicati sul Bollettino ADAPT (25.02.19 n. 8) e in Guida al Lavoro (Sole24Ore 22.03.19 n. 13).

In seguito, ha deciso di completare il periodo di pratica forense richiesto per sostenere l’esame di abilitazione all’esercizio della professione forense; ha, quindi, portato a termine la pratica presso uno Studio Legale Associato, con cui continua a collaborare nell’attesa di poter sostenere l’esame di abilitazione, rinviato causa Covid-19.
 

Solitamente, la consegna del Premio ai vincitori avviene in occasione di un evento convegnistico organizzato annualmente dalla Fondazione D’Antona, in collaborazione con il Ministero del Lavoro, su tematiche inerenti il diritto del lavoro e la legislazione sociale; evento che vede la partecipazione del Ministro del Lavoro, di studiosi della materia nonché di personalità delle istituzioni, della politica e del mondo del lavoro. Purtroppo, la grave situazione di emergenza sanitaria non ha consentito, quest’anno, l’organizzazione dell’appuntamento annuale e, di conseguenza, la consegna ufficiale del Premio ai vincitori è stata rinviata ad una futura occasione.

Nel congratularci, anche da queste colonne, con i vincitori della selezione, Giulia Cozzi e Gionata Golo Cavallini (dei quali, peraltro, pubblichiamo due specifici articoli su questo stesso numero della nostra Rivista), desideriamo ringraziare, per l’ottima riuscita dell’intera procedura di selezione, il Ministro del Lavoro, con gli Uffici di sua diretta collaborazione, la Dirigenza ed i funzionari del Ministero del Lavoro e, in particolare, i Dirigenti Generali, Dr.ssa Grazia Strano e Dr. Romolo de Camillis e, naturalmente, la Commissione scientifica di valutazione delle tesi.

 
Gionata Cavallini
 

Palmisciano Cavallini 42Gionata Cavallini, classe 1991, si laurea in giurisprudenza nel 2015 presso l’Università degli Studi di Milano con tesi dal titolo Il rapporto di lavoro nei gruppi imprenditoriali, relatrice la prof.ssa M.T. Carinci (tesi insignita nel 2016 dei premi nazionali «Giorgio Ghezzi» e «Carlo Russo»).

Nel 2019 consegue il titolo di dottore di ricerca in diritto del lavoro presso l’Università degli Studi di Milano, con tesi dal titolo Il «nuovo» lavoro autonomo. Qualificazione e tutele dopo il d.lgs. n. 81/2015 e la l. n. 81/2017, relatrice la prof.ssa M.T. Carinci.

Parte della tesi è sfociata nel saggio Lavoro e tutele nell'economia delle piattaforme digitali tra rimedi individuali e orizzonti di una regolazione collettiva, insignito nel 2019 del premio «Pierre Carniti».

Dal 2018 esercita la professione di avvocato presso lo Studio Legalilavoro di Milano, operante nel settore del diritto del lavoro, sindacale e della previdenza sociale e specializzato nella tutela di lavoratori e organizzazioni sindacali, presso il quale aveva svolto la pratica forense con l’avv. Cosimo Francioso.

È autore di numerose pubblicazioni in materia di diritto del lavoro e della previdenza sociale e relatore a convegni e seminari.
 

Va ricordato, infine, che l’11 dicembre 2019, la Fondazione D’Antona ha approvato il proprio bando relativo al Premio Massimo D’Antona, Edizione 2020, per la migliore tesi in diritto del lavoro per coloro che abbiano sostenuto l’esame finale nel periodo dal 1°-10-2017 al 30-09-2019, per il conseguimento di dottorato di Ricerca (DR), diploma di Specializzazione (DS) o diploma di Master Universitario di secondo livello (MU2). Come detto, la partecipazione a questa selezione è stata riservata ai dipendenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ivi compresi i dipendenti dell’INL Ispettorato Nazionale del Lavoro e dell’ANPAL Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro), ai soci e a quanti diventino soci ai sensi dell’articolo 4 dello Statuto della Fondazione, nonché ai rispettivi figli. La relativa Commissione di valutazione è stata recentemente costituita.

[*] Direttore Esecutivo della Fondazione Prof. Massimo D’Antona

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